Ancora problemi per gli utenti italiani alle prese con il passaggio al digitale terrestre su tutto il territorio nazionale. Questa volta le principali segnalazioni di malfunzionamento arrivano dalla Toscana e in particolar modo dalla provincia di Prato dove, a un anno dal passaggio al nuovo sistema e superata la fase di assestamento, sono ancora in molti a non visualizzare l’intera gamma dei canali disponibili, con i maggiori problemi che si riscontrano per quanto riguarda i canali Mediaset.
La situazione, del resto, non è delle più rosee, e ulteriori problemi potrebbero presto aggravarla; questo perché il segnale del digitale terrestre rischierà di essere fortemente disturbato, se non addirittura oscurato, dall’arrivo delle reti LTE (Long Term Evolution) – la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile che nasce come nuova generazione di accesso mobile a banda larga – che potrebbero causare delle forti interferenze. Le nuove reti sbarcheranno in Italia a gennaio del 2013 e le grandi compagnie telefoniche le utilizzeranno sulle stesse frequenze delle antenne televisive, anche se su canali diversi.
Secondo i calcoli, c’è il rischio che circa un milione di case possano essere così interessate dal problema e per rimediare si parla dell’installazione di alcuni filtri che potranno costare da 10 fino a 130 euro. Una spesa in più per i cittadini alla quale le associazioni dei consumatori hanno già “dichiarato guerra” costringendo il governo a trattare con le compagnie telefoniche inserendo una norma specifica nel nuovo decreto sull’Agenda Digitale per obbligare gli stessi operatori a sostenere i costi di eventuali disfunzioni del sistema di ricezione televisivo. Tutto ciò, ancora in attesa che il passaggio al digitale possa definirsi effettivamente completato…
