L’assemblea nazionale di Federfarma, riunitasi oggi a Roma, ha confermato la serrata delle farmacie per il 26 luglio per protestare contro le misure del decreto Spending review. Federfarma ribadisce anche la richiesta di avviare un tavolo per un nuovo sistema di remunerazione delle farmacie. “Bisogna avvertire i cittadini che qui sta saltando il servizio farmaceutico per i cittadini stessi. I nuovi tagli renderanno cioé impossibile la distribuzione dei farmaci ai cittadini al territorio”. E’ l’allarme lanciato senza mezzi termini da Federfarma, attraverso la presidente Federfarma, Annarosa Racca..
I tagli previsti dal decreto di spending review, ha sottolineato Racca nel corso di una conferenza stampa nella sede di Federfarma, “sono insopportabili e vanno al di là della possibilità che ha una farmacia del servizio sanitario nazionale di rimanere aperta”. “Se la situazione non cambierà, ci saranno altre giornate di protesta da parte delle farmacie, fino alla disdetta della convenzione con il sistema sanitario nazionale”. La conseguenza, ha detto la presidente di Federfarma, “è che la gente potrà rimanere senza i farmaci necessari”.
