Sabato 7 luglio alle ore 18, presso la sala consiliare del municipio di Aulla, presenteremo alla cittadinanza il primo numero del giornalino dell’associazione “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”.

Il periodico, che abbiamo chiamato “La Rinascita – Il Ficcanaso”, è stato pensato come una fucina di idee, nella convinzione che saper guardare avanti, seppur in tempi cupi come questi, sia un’arte.

Infatti, sono trascorsi più di otto mesi da quel tragico 25 ottobre 2011, una data che rimarrà scolpita nella memoria collettiva di Aulla e della Lunigiana per anni.

Però, non sono trascorsi invano.

Infatti, nei giorni immediatamente successivi alla catastrofe è nata l’associazione “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”, spinta dal moto spontaneo di tanti cittadini con i quali ci siamo ritrovati per dare forza alle rivendicazioni e alle richieste di una comunità che vuole risollevarsi, che si è già risollevata.

Ora siamo in più di 700 ad esserci associati e le istituzioni hanno imparato a tenere conto della nostra presenza, a riconoscerci un ruolo che non è sostituibile.

Non è stato facile, abbiamo incontrato ostacoli, li abbiamo superati e ora dialoghiamo con le istituzioni su un piano di reciproco rispetto, consapevoli della nostra volontà di tutelare gli interessi collettivi, grazie all’opera infaticabile dei vertici dell’associazione, formati da persone che si danno da fare in modo totalmente gratuito e volontaristico.

Anche questo ci è stato riconosciuto dalle istituzioni, nei confronti delle quali siamo stati vigili e pungolatori.

L’associazione “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”, fortunatamente, non ha nessun interesse particolare da difendere, perseguendo quello collettivo, e nei pochi mesi della sua esistenza ha già ottenuto risultati significativi, a partire dalla elargizione di circa 27mila euro a 55 famiglie fra le più colpite dall’ondata di acqua e fango del 25 ottobre 2011.

Concreta solidarietà quindi, ma anche alcune vittorie basate su un intelligente lavoro di pressione sulla Regione Toscana: infatti, il presidente Enrico Rossi si è impegnato a scrivere al responsabile nazionale della Protezione Civile, Franco Gabrielli, affinché possa essere innalzata al 50% la percentuale di rimborso delle scorte perdute dalle imprese danneggiate dall’alluvione, tema molto sentito dal mondo produttivo locale e del quale ci siamo fatti carico da subito; abbiamo ottenuto le rassicurazioni che chiedevamo in merito al futuro argine, che sarà inserito in un parco fluviale in armonia con l’abitato, scongiurando la possibilità che potesse sorgere in riva al fiume Magra un “secondo muro di Berlino” alto tre metri; inoltre, abbiamo proposto ed ottenuto che chi è rimasto fuori dai risarcimenti per le automobili inghiottite dall’alluvione del 25 ottobre scorso, perché proprietario di un mezzo troppo vecchio per essere classificato su Quattro Ruote, riceva dalla Regione Toscana un bonus di almeno mille euro.

Anche dal punto di vista delle iniziative pubbliche non siamo stati con le mani in mano.

Innanzitutto abbiamo portato ben 2mila persone a sfilare per le vie di Aulla, in una commovente fiaccolata, ad un mese esatto dall’alluvione, stringendoci in un grande abbraccio collettivo, mentre a sei mesi dal 25 ottobre 2011 abbiamo dato vita ad una serie di iniziative, una kermesse di cinque giorni con spettacoli benefici, eventi sportivi, concerti, convegni e presentazioni di libri.

Certamente molto altro rimane da fare, ma quanto messo in campo finora ci sembra una buona base di partenza per il futuro, che ci vedrà ancora non mollare la presa sulle istituzioni, esercitando tutto lo spirito critico di cui disponiamo e che bene si espliciterà sulle pagine del nostro e vostro giornalino.

Ed è proprio facendo leva su questo spirito critico, sul “ficcanaso” che è in ognuno di noi, che molti ci chiedono se sono poi giunti i 100mila euro raccolti grazie allo spettacolo del comico Giorgio Panariello e destinati all’edificazione delle future scuole elementari nell’area della vecchia stazione ferroviaria.

Aulla, 5 luglio 2012                                                Il presidente dell’associazione

“Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”,

avvocato Roberto Valettini