Stamani  presso il Comune di Massa si è costituito il Comitato ANTI – IMU MASSA CARRARA, che si prefigge di perseguire i seguenti obiettivi :
1)Attivazione di una petizione popolare con la richiesta al Governo di eliminare l’ imposta gravante sulla prima casa;
2)Presentazione di ricorsi presso la Commissione Tributaria locale con la richiesta di rimborso dell’ importo illegittimamente pagato;
3)Ricorsi presso la Corte Costituzionale per il riconoscimento dell’ incostituzionalità dell’ IMU attraverso un pool di avvocati e commercialisti;
4)Presentazione di un ordine del giorno  e/o emendamenti nei vari consigli comunali con la richiesta di riduzione dell’ IMU dei 2 punti di massimo sconto e la reintroduzione dell’ agevolazione prima casa sugli immobili concessi in comodato d’uso gratuito ai parenti in linea retta.
5)Presentazione di una denuncia presso la locale Procura della Repubblica per una serie di ipotetici reati ravvisabili in relazione alla incostituzionalità dell’ imposta.
Alla costituzione del Comitato hanno partecipato e  aderito i seguenti firmatari  :
I Consiglieri Comunali : Stefano Benedetti, Elena Musetti, Alberto Santini, Matteo Mastrini e i cittadini :  Elisabetta Parri, Stefano Porzano, Sergio Bordigoni, Pier Paolo Fini, Salvatore Infante, Siriano Fornesi, Sergio Tabanelli, Roberto Ambrosi, Vittorio Kovach, Sandro Severi, Gianfranco Miraglia, Ermenegildo Fruzzetti. Roberta Dei, Narciso Raffaelli e Maria Miranda
E’ bene chiarire che il Comitato, oltre a cercare di sensibilizzare le amministrazioni comunali ad applicare il minimo previsto per Legge, inviterà i propri iscritti e la cittadinanza tutta a versare regolarmente l’ importo richiesto e solo, successivamente, ad inoltrare la richiesta di rimborso con le motivazioni di incostituzionalità riferite ai seguenti articoli della Costituzione :
1)Art. 3 : il sacrosanto principio dell’ eguaglianza (così palesemente violata dal governo);
2)Art. 47 : La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio … favorisce l’ accesso del risparmio alla proprietà dell’ abitazione;
3)Art. 53 : Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva
Per quanto riguarda la denuncia alla Procura della Repubblica viene presentata sulla base di una grave disattenzione rispetto ai principi fondamentali della Costituzione tra i quali, l’Art. 1 : l’ Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. La denuncia viene proposta affinchè l’ Autorità Giudiziaria competente, accertata la sussistenza del reato ed identificati gli autori, in particolare nelle persone del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio dei Ministri, dei Ministri, dei membri del Parlamento, ciascuno nelle persone attualmente e medio tempore in carica in relazione all’ arco temporale interessato, nonchè tutte le altre persone eventualmente coinvolte, lo persegua ai termini di legge  per tutti i reati ravvisabili e comunque per quelli previsti dai seguenti articoli : 241/270/283/287/289/294/304/305 c.p.
Chiunque voglia aderire al Comitato può telefonare al numero 320.8514178 oppure inviare una mail a : ste.benedetti@yahoo.it