A Carrara prosegue la repressione del fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi infatti, gli operatori del settore volanti della polizia hanno effettuato un sequestro di sostanze nei confronti di un trentunenne, originario di Viareggio e già gravato da precedenti di polizia. Nel corso di un servizio effettuato nelle ore notturne nei pressi di un circolo cittadino, gli agenti, intenti ad identificare alcuni giovani avventori, hanno notato un uomo che, agitandosi progressivamente, tentava poi di disfarsi di un pezzo di colore marrone di forma irregolare, lanciandolo al suolo. Appena recuperata la sostanza è stata analizzata dal personale della Polizia Scientifica del Commissariato risultando essere hashish del peso di poco più di mezzo grammo. Dopo aver sottoposto lo stupefacente a sequestro amministrativo, il verbale è stato trasmesso alla Prefettura per l’adozione dei provvedimenti di carattere amministrativo a carico del giovane e per l’adozione del programma terapeutico di recupero. Sempre pochi giorni fa, un cittadino straniero, risultato poi avere un precedente per stupefacente ed alcuni alias, è stato controllato dalla polizia presso la stazione di Avenza. L’uomo, alla richiesta di esibizione di un documento di identificazione, non è stato in grado di esibirne alcuno valido, tranne la ricevuta di avvenuta richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno già scaduto ed un generico ricorso dello scorso novembre contro il rigetto dell’istanza di rinnovo. L’uomo è stato quindi condotto al Commissariato, dove gli operatori della Polizia Scientifica hanno proceduto a fotosegnalarlo. In quanto sprovvisto di un valido documento per il soggiorno sul territorio nazionale dunque, è stato denunciato in stato di libertà per la violazione della normativa in materia di immigrazione.