“Non c’è stato nessun veto politico sul progetto per il Castello Malaspina di Massa, ma una valutazione di merito della necessità di migliorare il progetto di accesso al castello”. Lo affermano gli assessori regionali Anna Marson e Cristina Scaletti, confutando quanto sostenuto dal vicesindaco di Massa e riportato sulle cronache locali.

“Sul progetto scale mobili si era espressa negativamente anche la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana – proseguono le assessore – Non si riteneva infatti che il progetto presentato soddisfacesse i requisiti richiesti per accedere ai finanziamenti Piuss, che per i complessi architettonici dichiarati di notevole interesse pubblico e di valore paesaggistico, come il castello Malaspina, esigono una qualità progettuale tale da assicurarne la tutela”.

“Non è stato pertanto formulato nessun veto, e tanto meno un veto politico – rimarcano con decisione Marson e Scaletti – Anzi abbiamo dato la nostra disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale e a promuovere iniziative a sostegno di questo percorso di lavoro”.

L’assessore Marson aveva tra l’altro proposto al sindaco l’attivazione di uno specifico concorso di progettazione per migliorare la qualità del progetto e garantire una soluzione adeguata al luogo e all’obiettivo. La stesura del bando, la partecipazione al concorso e la valutazione dei progetti potevano costituire, secondo l’assessore all’urbanistica, una importante occasione per coinvolgere, oltre a un numero auspicabilmente alto di giovani progettisti, anche esperti e associazioni impegnati nelle politiche di accessibilità.