La Lega Nord Toscana ha presentato una mozione in Regione Toscana a tutela degli esercizi commerciali nei Comuni montani. L’atto fa seguito a quello presentato dalla consigliera leghista Barbara Bendoni al Comune di Bibbiena e votato favorevolmente all’unanimità e chiede alla Giunta Regionale di “farsi interprete – come organo di governo collegiale di tutta la Regione – presso il Governo centrale e presso il Parlamento, seguendo il principio di sussidiarietà, affinché vengano stanziati degli incentivi fiscali e/o economici per i piccoli negozi nelle frazioni montane dei vari Comuni; promuovere ed incentivare la diffusione dei servizi di prossimità nelle piccole frazioni montane, erogati da soggetti privati, anche mediante la diffusione di esercizi commerciali polifunzionali che, oltre a soddisfare le quotidiane esigenze di commercio al dettaglio, realizzino anche, per la Comunità locale, funzioni non convenzionali per un piccolo negozio (ad esempio: servizio postale, servizio di fornitura tabacchi e valori bollati, servizi telefonico-telematici, consegna di medicinali su richiesta ecc.); trasmettere copia della presente Mozione si Presidenti di Camera e Senato, nonché al Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, oltre che agli altri organi preposti presso il Governo”. «Con questa mozione – spiega il capogruppo del Carroccio in Palazzo Panciatichi, Antonio Gambetta Vianna, firmatario dell’atto insieme al collega Gian Luca Lazzeri – si vuole spingere la Regione a salvaguardare le piccole botteghe di montagna. Queste, infatti, sono un patrimonio da difendere perché non sono soltanto esercizi commerciali, bensì rappresentano dei veri e propri punti di aggregazione sociale. Quando chiude una bottega del genere, muore una parte di paese e c’è un allontanamento della comunità della montagna dal resto del mondo». Ma cosa fare per aiutare gli esercizi commerciali nei Comuni montani? «Le Istituzioni – conclude il leader della Lega Nord Toscana in Regione –, purtroppo, hanno sempre dimostrato scarsa attenzione per la montagna e per i piccoli negozi montani. Per prevenire la chiusura di queste piccole botteghe è necessario intervenire con forza predisponendo percorsi di aiuto e sostegno diretto, anche finanziario. Non ci dimentichiamo che dietro questi esercizi c’è anche un determinato indotto costituito da piccole imprese e artigianato che stanno vivendo momenti di seria difficoltà».
