Il comune attraverso l’assessorato all’ambiente di Andrea Ofretti aderisce con il proprio patrocinio alla campagna nazionale per l’educazione ambientale Circoliamo 2012 ideata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati.
Il prossimo 1 marzo in Largo Matteotti dalle ore 11,00 si terrà un’incontro inteso a rafforzare i rapporti di collaborazione tra il Consorzio stesso, la Pubblica Amministrazione e le categorie professionali al fine di incrementare il livello di raccolta dell’ olio lubrificante usato, per sensibilizzare gli operatori dell’ informazione e i cittadini sui danni ambientali derivanti da uno scorretto smaltimento degli oli lubrificanti, per informare ed educare gli alunni delle scuole di ogni grado ad un corretto comportamento anche attraverso la valorizzazione del progetto ”Scuola-web-ambiente” realizzato dal Consorzio stesso con il patrocinio del Ministero dell’ Ambiente, per coinvolgere l’ associazionismo d’impresa nell’ informare e orientare le aziende sull’argomento.
“CircOLIamo” è la campagna educativa e informativa itinerante volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla corretta gestione dell’olio lubrificante usato e promuovere, attraverso un’azione capillare, il dialogo con i cittadini e le istituzioni locali.
Dopo l’edizione del 2007/2008, dal 28 febbraio 2011 si è rimessa in moto la macchina di “CircOLIamo” : il grande tir del COOU attraversa tutto il territorio nazionale sostando nelle piazze di tutti i capoluoghi di provincia per incontrare i cittadini, i giovani delle scuole, i media e le istituzioni locali. A Massa la prossima tappa.
Cos’è ’olio lubrificante usato
L’olio usato è ciò che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari di fabbriche e industrie, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli di ciascun cittadino. Definito dalla legge “rifiuto pericoloso”, l’olio usato, se eliminato in modo scorretto o impiegato in modo improprio, può trasformarsi in un potente agente inquinante: basti ricordare che, se versati in acqua, 4 chili di olio usato – il cambio di un’auto – possono inquinare una superficie grande come un campo di calcio.
Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati
Il COOU, nato nel 1982, è il primo ente ambientale nazionale dedicato alla raccolta differenziata. Coordina l’attività di 72 aziende private di raccolta, diffuse su tutto il territorio nazionale, e di 6 impianti di rigenerazione degli oli usati. In 28 anni di attività il Consorzio ha raccolto più di 4,72 milioni di tonnellate di olio usato, evitandone così la dispersione nell’ambiente. Ma l’olio usato può essere un’importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva; negli ultimi anni il riutilizzo dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio di quasi 2,9 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio del nostro Paese.
Gli obiettivi della campagna “CircOLIamo”
Nonostante i notevoli risultati raggiunti, il Consorzio vuole arrivare a raccogliere il 100% degli oli lubrificanti usati in tutto il Paese. Una piccola parte, infatti, sfugge ancora alla raccolta e si concentra non solo nel settore industriale ma anche nel “fai da te” su automobili, barche e mezzi agricoli. Attraverso questa campagna il COOU vuole cercare di modificare i comportamenti scorretti di chi crede erroneamente che piccole quantità di olio disperse nell’ambiente provochino “poco inquinamento”.
Allo stesso tempo, “CircOLIamo” si avvicinerà ai giovani delle scuole proponendo attività ludiche e pedagogiche volte all’educazione ambientale, dal “Grande gioco dell’olio” in piazza allo spettacolo teatrale di Luca Pagliari, giornalista e attore di Rai Educational.
