La Camera Penale di Massa-Carrara “Carlo Nino Pennucci” informa la cittadinanza che i suoi iscritti hanno deliberato di aderire all’astensione dalle udienze penali promossa dall’Unione Camere Penali Italiane per i giorni 23 e 24 Febbraio 2012.
L’iniziativa di protesta è volta ad affermare ad “alta voce” la crescente preoccupazione e il disappunto per i recenti interventi legislativi, che mettono in pericolo l’effettività del diritto fondamentale costituzionalmente garantito di ogni individuo di essere difeso da
un professionista autonomo, indipendente, e competente.
I motivi che spingono la categoria degli avvocati penalisti ad aderire alla protesta sono molteplici e si ritiene che la comunità debba esserne correttamente informata, per evitare che una protesta nata a favore di tutti i cittadini possa essere incompresa o strumentalizzata quale mera difesa di interessi lobbystici puramente economici.
In primo luogo si deve denunciare lo svilimento dell’indispensabile periodo di pratica forense per i giovani neo-laureati, che vengono privati di quel confronto fattuale che solo un’aula giudiziaria e l’esperienza collaborativa con un avvocato esercente la professione può fornire;
In secondo luogo, si deve denunciare l’innaturale trasformazione di un libero professionista, quale è l’avvocato penalista, in lavoratore subordinato coordinato da business managers, mediante la possibilità, creata dalla norma, di far sorgere società di professionisti forensi
con un socio di maggioranza di solo capitale;
Infine, si deve denunciare il disinteresse mostrato dall’Esecutivo verso ciò che realmente
affligge la professione forense, ossia la totale mancanza di una razionale
regolamentazione delle specializzazioni forensi, in conseguenza della quale si è diffusa una figura di avvocato “tuttofare”, omnibus scientiis, il quale pur in buona fede è, con tutta evidenza, più incline all’errore a discapito della tutela dei diritti dei cittadini allorché si
addentra in territori processuali altamente specialistici.
Tutto ciò mentre, in sempre maggiori casi, è ormai manifesto -nella prassi applicativa lo scadimento del rispetto delle garanzie dell’imputato e del ruolo del difensore nel processo penale.
La Camera Penale “Carlo Nino Pennucci” si scusa con gli utenti per gli inevitabili disagi che tale astensione arrecherà inevitabilmente ma confida in una consapevole presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica locale dell’importanza dei temi che tale astensione hanno causato.