Si svolgerà nel centro storico di Massa tra piazza Aranci, via Bastione, via Porta Fabbrica e via Ghirlanda con il Patrocinio del Comune e l’appoggio dell’assessorato alle attività produttive di Luigi Della Pina, sabato 11 e domenica 12 febbraio , dalle ore 10 alle ore 18,  “Sbarchi in piazza”, prima festa dell’economia solidale autogestita da produttori e consumatori etici. Quella apuana sarà  la tappa pilota di un evento di respiro nazionale che toccherà varie città d’Italia unendo contenuti  formativi, informativi e di socializzazione alla presenza di un mercato di produttori solidali e biologici. Sarà la festa di un’economia  fatta di persone dove solidale significa, tra l’altro, mettere al centro legalità, diritti, lavoro e consumo consapevole.

L’idea originaria nasce a Roberto Licalzi, agricoltore catanese specializzato in agrumi e coordinatore del  consorzio di produttori biologici della Sicilia ‘Le galline felici’. La Rete di Economia Solidale del Sud se ne è fatta promotrice e i primi ad accogliere la proposta e a renderla operativa proprio a Massa sono stati i protagonisti dell’altra economia di Massa Carrara riuniti nell’Associazione dei Produttori Biologici per l’Economia Solidale “Crisoperla… liberi dai parassiti” (ne sono soci diversi produttori biologici della provincia di Massa-Carrara, i Gruppi di Acquisto Solidale di Carrara e Massa, l’Acu Associazione Consumatori Utenti Toscana, la cooperativa sociale “La Foglia del te” e alcuni agro tecnici) insieme alla Rete di associazioni e gruppi informali Tuac “Tutta un’altra città” di Massa. Al progetto hanno collaborato da subito la Cooperativa agricola “Sotto lo stesso cielo”, i Gas  dell’Alta Toscana e della Liguria di Levante l’associazione “Recuperiamoci” e si avvale del patrocinio del Comune di Massa e della Provincia di Massa-Carrara.

La due giorni apuana di “Sbarchi in piazza” avrà il fulcro in piazza degli Aranci dove verrà allestito un mercato di produttori dell’economia solidale e biologica, con prodotti locali e di altre regioni oltre ad vero e proprio punto di degustazione .  La piazza è un luogo simbolico,  scelto perché fulcro dell’iniziativa sarà appunto lo “sbarco” degli agrumi siciliani dei produttori della ResSud per una vendita diretta al pubblico e la consegna  – preordinata – ai Gas. All’interno della piazza sarà allestito anche un punto informativo sui valori della manifestazione e quelli dell’economia solidale in generale e sabato avranno luogo due incontri pubblici formativi all’interno di Palazzo Ducale,  nella Sala della Resistenza. L’incontro della mattina, intitolato  “Liberi di scegliereUnder 18, adulti solo se accompagnati”, sarà rivolto principalmente al mondo della scuola:  l’arancia, la sua produzione, il suo trasporto e il suo consumo, saranno lo spunto per sviluppare, insieme agli studenti,  riflessioni sui temi  della legalità, della sostenibilità, del  lavoro, della libertà, dell’ambiente, della salute, della cooperazione e del  recupero. L’incontro del pomeriggio a partire dalle 15,30 e sempre sugli stessi temi, sarà orientato invece ad un pubblico adulto. Fondamentali nell’economia solidale sono le relazioni tra persone e per sottolinearlo, sempre sabato, dopo il tramonto, la festa proseguirà al coperto nel vicino  Centro Sportivo Italiano ( il CSI di via Marina Vecchia) per la condivisione di una cena auto prodotta e la condivisione di momenti ludici che andranno avanti fin verso la mezzanotte.