Nei giorni scorsi la sanità lunigianese ha dato, ancora una volta, prova di grande professionalità e organizzazione.
In seguito all’emergenza provocata dallo scoppio del metanodotto a Tresana e allo stato d’allarme che ne è derivato, è giunto immediatamente sul posto l’Ing. Maura Pellegri, Direttore del Dipartimento della Prevenzione, per i rilievi tecnici necessari e contemporaneamente il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pontremoli, avvisava il Responsabile della Rianimazione della Lunigiana, la Dr.ssa Lea Paola Fabbri, che sarebbero giunti pazienti ustionati molto gravi per i quali si richiedevano cure intensive immediate. Sono stati reperiti un gruppo di medici e infermieri della Rianimazione e della Sala Operatoria che sono tempestivamente accorsi in Pronto Soccorso in attesa delle ambulanze.
Sono stati ricoverati 5 pazienti di cui 3 versavano in gravi condizioni per le vaste ustioni su gran parte della superficie corporea che hanno richiesto una immediata stabilizzazione delle funzioni vitali, sedazione del dolore, detersione delle zone ustionate.
Grazie alla presenza in sede di medici rianimatori e infermieri della Rianimazione e della Sala Operatoria, è stato quindi possibile coadiuvare il personale del Pronto Soccorso in maniera estremamente efficiente fornendo il massimo delle cure nel minor tempo possibile.
Gli obiettivi sono stati raggiunti grazie alla grande coordinazione con la Centrale operativa del 118 e alla sincronizzazione perfetta anche con il centro direttivo dell’Elisoccorso di Massa.
Uno dei pazienti più gravi, insieme agli altri 3 meno compromessi sono rimasti ricoverati presso l’Ospedale di Pontremoli.
La Direzione aziendale desidera sottolineare che, a breve distanza dalla tragica alluvione di ottobre, gli ospedali della Lunigiana sono stati in grado di coordinare l’accoglienza dei pazienti e di gestire con professionalità e umanità anche un evento così catastrofico. Un ringraziamento a tutti gli operatori che hanno reso possibile tutto ciò e , in particolare, al Personale della U.O. di Anestesia e Rianimazione che è stato determinante nel garantire un’assistenza qualificata e tempestiva alle vittime.
