Il 16 novembre a Massa Carrara si spegnerà il segnale analogico e si passerà al digitale. Sarà il giorno dello switch-off e i comuni si stanno attrezzando per essere pronti a questa piccola rivoluzione. Sono stati promossi incontri pubblici con esperti e antennisti: a Massa l’assessore all’innovazione tecnologica ha avviato la distribuzione di decoder digitali per le scuole elementari e medie. “Si tratta di un segnale di attenzione verso le esigenze di innovazione che provengono dalla scuola, e di un modo per supportare le attività didattiche, ha commentato l’assessore Coppa. Anche a Montignoso continuano le iniziative per agevolare il passaggio attraverso incontriaperti alla partecipazione di tutti, per chiarire dubbi, confrontarsi e reperire del materiale informativo. I primi incontri si sono tenuti nelle frazioni di Cerreto e S. Eustachio. Si prosegue domani martedìnella del Consiglio Comunale alle 15; all’ex Cinema Rosi alle 16 eal Ristorante da La No’ alle 18.Mercoledì 16 novembre gli incontri si terranno presso il Bar Sonia alle 15; e all’ex Apt al cinquale alle 16.Sul sito del comune di Montignoso è stata attivata una pagina con informazioni e consigli sullo switch-off.Nella provincia di Massa Carrara, il passaggio dal segnale digitale a quello analogico rischia di spegneredue emittenti televisive storiche come Antenna3 e Teleriviera. A fianco dell’informazione locale si sono schierati amministratori e politici del territorio: il presidente della provincia Osvaldo Angeli, ha chiesto un ripensamento al Ministero, dal momento che “sarebbero spente emittenti storiche che tra mille difficoltà hanno raccontato il territorio e sono state al servizio dei cittadini”. Anche il consigliere comunale del Pdl Alessandro Amorese si è schierato dalla parte delle emittenti locali che ha definito “un patrimonio prezioso da tutelare in termini di informazione, occupazione e partecipazione democratica”. Amorese ha posto l’accento anche sulla ricaduta occupazionale che le tv locali garantiscono, sottolineando che rappresentano una realtà su cui bisognerebbe puntare e investire. Infine l’appello a Roma è arrivato anche dal parlamentare Lucio Barani e dal consigliere di centro destra Stefano Benedetti.