servizio completo alla pagina telegiornale 10.10.11

Sfiorano il centinaio le denunce pervenute in procura contro la commercialista di Massa Mariannina De Angeli, accusata di aver truffato numerosi clienti nell’arco di tutta la sua carriera.  I nodi sono arrivati quando  questa estate i clienti hanno iniziato a ricevere alcune cartelle esattoriali bollenti, da decine di migliaia di euro, mentre in altri casi si sono trovati con l’ufficiale giudiziario davanti alla porta di casa, pronto al pignoramento in caso di mancato pagamento.  Una storia che ha fatto il giro della città, soprattutto da quando è nato un comitato di truffati, tra commercianti, pensionati, ex operai del Pignone, tutti suoi clienti assieme ai figli. Questa mattina una delegazione si è recata in prefettura per portare all’attenzione del prefetto Giuseppe Merendino il loro caso

Sul lastrico, dichiara oggi il comitato, ci sono finite centinaia di persone, costrette a pagare soprattutto le sanzioni per il mancato versamento di contributi, quando invece i clienti le portavano sempre i soldi in contanti o assegni bancari.  Qualcuno, insomma fa riferimento all’accusa di non aver versato al fisco i soldi che le venivano affidati  per pagare le imposte, qualcun altro, invece, riferisce di errori nella compilazione della dichiarazione dei redditi. Il valore dei soldi sottratti al fisco si aggira attorno ai 2 milioni di euro e c’è chi ha grandissime spese da affrontare, commercianti con oltre 100mila euro di debiti da pagare e una possibile ipoteca sulla casa, o il fermo amministrativo dell’auto perché l’agenzia delle entrate le ha chiesto 160mila euro.  Poi c’è quel 30% di sanzioni che Equitalia chiede come multa per i versamenti non effettuati, che il comitato cercherà di farsi stornar. I reati potrebbero essere molteplici, oltre alla truffa anche la falsificazione di documentazione e la riproduzione di firme false di clienti. Secondo i cittadini truffati la donna utilizzava carta intestata di equitalia per dimostrare di aver effettuato gli sgravi, ma equitalia non ha riconosciuto quei fogli.