Il futuro dell’Asl apuana è vicino ad essere svelato alla cittadinanza, la riduzione dei servizi è stata percepita prima con la chiusura di alcuni reparti dell’ospedale di Carrara poi con i possibili accorpamenti di reparti e infine, in ordine cronologico, con la proposta di ridimensionare il soccorso cave. Un clima di confusione che non aiuta certo il lavoro di chi deve far quadrare i conti e che viene costantemente alimentato da chi invece sulla crisi dell’Asl è pronto a fare politica.

A Carrara soprattutto si stanno consumando scene grottesche di un tutti contro tutti e tutti contro nessuno. Questa mattina ad esempio il presidente dell’associazione Frediani per la difesa dell’ospedale ai nostri microfoni ha difeso il presidente della regione Enrico Rossi e l’assessore Scaramuccia

Da “fondo straordinario” fino a “rossi”; e da “La Scaramuccia è stata molto disponibile” fino a “poteva pensare” Salvo poi però continuare la battaglia affinché «le luci dell’ospedale non si spengano» quando appare evidente che il nosocomio carrarese è in lenta ma costante agonia in attesa che l’ospedale di Massa venga terminato. Lo slogan “salviamolo” può andare bene per tutte le stagioni ma vicini alla resa dei conti è meglio decidere se voler resistere veramente o issare bandiera bianca. Nel tutti contro tutti c’è posto anche per la politica. Fuori dai cancelli dell’ASl è arrivata una delegazione di Rifondazione Comunista guidata dal consigliere comunale Massimo Menconi per unirsi alle richieste di salvaguardare il futuro della sanità in provincia, una richiesta che arriva da un partito che è in maggioranza a Carrara, in provincia ed in regione. Non è la prima volta che appaiono contraddizioni in questo tutti contro tutti, qualche giorno fa due noti esponenti della politica cittadina, un consigliere di rifondazione ed uno del PD, hanno preferito non rispondere alla domanda che evidenziava la contraddizione di essere allo stesso tempo dalla parte di chi protesta e di chi è soggetto delle proteste. D’altronde nel tutti contro tutti, tutto è permesso.