servizio completo alla pagina telegiornale 29.09
Mamme arrabbiate hanno minacciato di far mangiare panini ai propri figli o addirittura hanno chiesto di sospendere il tempo pieno o prolungato. Cosa impossibile e inaccettabile, ha replicato l’assessore all’istruzione Carmen Menchini perché l’istruzione è un dovere e la mensa, in una scuola pubblica, è un momento educativo in cui i bambini condividono il tempo e stanno insieme a prescindere dalla categoria, fasce deboli o più agiati, a cui appartengono. E allora le mamme, che già contestano, il ritardo di tre settimane con cui inizierà il servizio, vogliono capire il perché di questo costo così elevato gestito dalla cooperativa italiana ristorazione. A Lucca ad esempio si va da un minimo di 3,20 euro ad un massimo di 4,10 euro; a Castegneto Carducci da 2 euro a 5,40 euro; a Carrara da 2,20 euro a 3,70 euro. A Massa il costo di un pasto sarebbe di 8,50 euro.
Nel prezzo del pasto rientra ovviamente la manodopera, la materia prima, luce, acqua, gas e tutti i servizi. E allora quello che chiedono i genitori è il dettaglio ed eventualmente affidarsi ad un’altra cooperativa con costi minori.
