Era cominciato male l’incontro avvenuto ieri pomeriggio tra direzione dell’Asl provinciale e i rappresentanti sindacali della Cgil. “Possiamo prescrivere soli i livelli essenziali”, si era sentita rispondere Isa Zanzanaini, Segretaria confederale Cgil, “per tutto il resto si vedrà”. 4 ore di colloquio in cui l’oggetto del contendere era garantire o meno visite dietistiche. Infatti quel che aveva fatto saltare sulla sedia i rappresentanti sindacali era stata una lettera inviata dalla Asl a tutti i medici di base, in cui si dettavano nuove regole per la prescrizione di visite di quel genere: dietisti garantiti solo per i livelli essenziali, tutto il resto, a pagamento. Ma cosa rientra nei livelli considerati essenziali e quali patologie venivano in questo modo del tutto ignorate? I malati di diabete e i celiaci potevano stare tranquilli, ma non altrettanto accadeva a malati oncologici, ipertesi, cardiopatici e chi era affetto da disturbi vascolari. Oltre a ciò, mentre i dietisti erano passati da 7 a 2, in Lunigiana, proprio a causa della carenza di simili figure, il paziente che necessitava di un dietista veniva invece indirizzato dal medico. Per una direzione che intende razionalizzare al massimo insomma, ben poco senso apparirebbe scegliere questa soluzione, dato che un medico costa assai più di un dietista; per quanto riguarda poi tutte le patologie che non rientravano nei livelli considerati essenziali, la Cgil ha tenuto a sottolineare quanto questo implicasse la totale mancanza di un metodo di prevenzione. “In effetti sul territorio la prevenzione ha poca storia, e Massa-Carrara si è sempre caratterizzata per essere una provincia ospedalocentrica”, afferma Zanzanaini, “alla fine però, possiamo dirci soddisfatti dei risultati ottenuti alla fine di quell’incontro fiume: ci è stato assicurato che verranno organizzati percorsi assistenziali, fino a quel momento, quei malati che non venivano riconosciuti lo saranno, grazie ad un codice provvisorio che verrà loro assegnato, in più verrà indetto un bando per assumere un nuovo dietista”.
