Aumentano i furti a Montignoso e il Comune chiede ai cittadini 5 euro al mese per istituire un servizio di vigilanza privata attivo 24 ore su 24, che non sostituirà le forze dell’ordine, ma sarà di ausilio: tre auto giorno e notte pattuglieranno il territorio. Dal pagamento saranno esclusi i nuclei con i redditi più bassi e presto i residenti saranno chiamati ad esprimere un parere in merito. Il sindaco di Montignoso narciso Buffoni ha precisato che: “le forze dell’ordine non ce la fanno a controllare tutto il territorio e ha aggiunto: quest’estate c’è stata un’impennata di furti e anche il Comune di Montignoso è stato visitato dai ladri”. La nuova disposizione non piace ad Andrea Cella, Capogruppo Lega Nord Montignoso che dichiara: “solo tre mesi fa, l’amministrazione aveva introdotto l’addizionale IRPEF allo 0,2%, tassa non prevista nel programma elettorale e che peserà in media 40 € in più all’anno sulle famiglie. Adesso, a fronte della richiesta di maggiore sicurezza promossa dalla Lega, propone una nuova tassa per pagare un servizio di vigilanza, ritenendolo migliore delle ronde cittadine gratuite proposte dalla Lega. Insomma, secondo Cella si tratta di un nuovo pretesto per frugare nelle tasche dei cittadini. Il consigliere del Carroccio, inoltre, chiederà alla giunta se i rinforzi ottenuti dalla provincia per il controllo del litorale hanno effettivamente portato beneficio e hanno giustificato il contributo speso dal comune per l’accasermamento e il vitto di 10 unità aggiuntive della Guardia di Finanza.” Infine, precisa che: alcuni comuni hanno già adottato le ronde, come Cogorno (in provincia di Genova) ottenendo un crollo dei furti in appartamento e un effetto deterrente a costo zero.
