Indire un’assemblea pubblica entro fine mese, questo chiedono al sindaco Angelo Zubbani l’associazione Amare Marina, l’Italia dei Valori, Italia Nostra sezione Apuo-Lunense, Futuro e Libertà, Legambiente di Carrara e di Massa. Un’incontro che entri nel merito della questione del Nuovo Pignone, al fine di dare ai cittadini circostanziate risposte tecniche e politiche a garanzia dell’ambiente e della salute della popolazione. Queste fino ad ora non sarebbero pervenute ad associazioni e partiti che ne hanno fatto richiesta e questi lamentano quanto il primo cittadino non sia mai sceso nel merito delle questioni sollevate, ma abbia dato esclusivamente risposte vaghe e demagogiche sfociando in insinuazioni personali. “Sarebbe interessante”, aggiungono, “conoscere anche la reale portata delle assunzioni all’interno dello stabilimento, e non di coloro che fanno o faranno i corsi di formazione, strumento questo ottimo in chiave pre-elettorale”. In assenza di iniziativa da parte del sindaco, partiti e associazioni, annunciano che si faranno loro promotori di un incontro pubblico per i primi giorni del mese di settembre: “ci stiamo già attivando per incontrare le maestranze della Nuovo Pignone”, affermano, alla luce delle passata conflittualità sociale sul polo chimico, riteniamo indispensabile un confronto sollecito, libero e democratico con i lavoratori e con i cittadini. Anche a noi”, concludono, “stanno a cuore le sorti dell’economia, dell’occupazione e dello sviluppo, abbiamo però visioni diverse, per creare nuovi e maggiori opportunità di lavoro serie e durature, rispettose dell’ambiente e, magari, in grado di valorizzare il territorio”.