Forte la crisi sociale e di conseguenza l’emergenza abitativa: partendo da questa considerazione Futuro e Libertà per l’Italia chiede un sopralluogo che miri a riqualificare tutti gli alloggi inadeguati sotto il profilo abitativo, nonché l’individuazione di siti e finanziamenti pubblici per la costruzione di nuovi insediamenti di edilizia popolare che il coordinatore carrarese Nicola Franzoni ritiene indispensabili. “Basta con consigli di amministrazione fasulli e superflui”, si afferma da Fli, “basta con la proliferazione di enti inutili, basta con gli sprechi di denaro pubblico. Un solo esempio: la Strada dei Marmi”. L’infrastruttura sarebbe costata, seguendo le accuse dei finiani,  quasi il triplo rispetto a quanto preventivato, mentre con la somma necessaria al solo mantenimento della Progetto Carrara Spa si sarebbero potuti costruire migliaia di alloggi popolari senza nulla togliere alle funzionalità amministrative del Comune. “Ci troviamo di fronte alla più grande crisi economica di tutti i tempi”, sottolinea Franzoni, “e il Comune di Carrara dovrà essere pronto a dare risposte abitative a tutte quelle famiglie che non potranno più vivere in alloggi privati”. In particolare Futuro e Libertà chiede ufficialmente all’Assessore competente Massimiliano Bernardi e al Sindaco Angelo Zubbani di regolarizzare la posizione di tutti gli occupanti senza titolo che ne abbiano diritto in ragione delle precarie condizioni economiche in cui versano. Ben 180 i casi di Ost a Carrara: tra loro casi gravissimi e persone malate, senza alcun reddito, persone senza auto, lavoro, telefono. “A Miseglia ad esempio come in altre frazioni”, aggiunge il coordinatore comunale, “esistono casi tanto gravi che nel 2011 paiono difficilmente conciliabili con una società civile avanzata. Trovarsi in condizione di occupante senza titolo significa non poter neppure accedere al canone d’affitto sociale che garantirebbe una minima tranquillità, e dover pagare una quota triplicata e quindi impossibilitati a corrispondere il mensile”. Incomprensibile, secondo Fli voler costringere persone tanto deboli nell’illegalità. “Chiediamo all’amministrazione di fare di più”, conclude Franzoni, “per questo testimonieremo il nostro sostegno agli OST e a coloro che sono in attesa dell’assegnazione di un alloggio con un presidio pubblico di fronte alle case popolari di Miseglia la mattina di sabato 13 agosto”.