E Da oggi fino al prossimo aprile 2012, 20 dipendenti non faranno più parte della forza lavoro della Questura di Massa che ad oggi si attesta su 187 unità. Con le frequenti aggregazioni dipartimentali in altre sedi, le assenze giustificate, le esenzioni varie, il risultato è una netta percentuale di perdita che supera il 15% e che rapportato ad una piccola realtà, suona come un fastidioso, preoccupante campanello d’allarme lanciato dalla Uil sindacato di polizia di Massa Carrara. La uil chiede l’intervento del questore girolamo lanzellotto e del prefetto Giuseppe merendino, parla di scelte coraggiose, magari anche con sofferta e dolorosa rivisitazione generale, per portare ossigeno in quegli uffici della Questura già martoriati. Al Prefetto la Uil chiede di apprezzare le difficoltà gestionali dei servizi, quelli che investono direttamente il mantenimento dell’Ordine e Sicurezza Pubblica. Difatti, a quel negativo 15% di mancate risorse è da aggiungere una quota pari al 56% costituita da altri Operatori i quali, in ragione delle proprie funzioni (turnisti, operatori tecnici, parte di settori investigativi, ecc.) sono esclusi dall’impiego in servizi di Ordine Pubblico. In sostanza di 187 poliziotti solo 49 risultano idonei in modo assoluto per i servizi che la collettività richiede quotidianamente, pari a meno di 1/3 del personale in forza. L’analisi della uil non lascia spazio ad interpretazioni: secondo il sindacato tra non molto si potrebbero creare situazioni di reale imbarazzo sotto il profilo operativo. E’ da non trascurare anche il dato che quasi il 50% dei 49 poliziotti di Massa che ha già maturato la massima contribuzione previdenziale, lascerà il posto di lavoro per la meritata pensione.
