Attenzione ai 100 euro: stanno circolando in questi giorni banconote false, utilizzate per i pagamenti soprattutto nelle frazioni montane di Casette, Canevara e Antona. La segnalazione arriva da alcuni cittadini vittime della truffa e che si sono resi conto di quanto accaduto solo al momento del versamento della cifra in banca, rischiando a loro insaputa, anche una denuncia per spaccio di moneta falsa. Per questo è bene che sia i commercianti che i clienti controllino attentamente tutti i soldi di carta. Nel caso in cui non si disponga dell’apposito macchinario, le banconote si possono controllare con il tatto: sono, infatti, composte da una fibra di cotone che, se sfregata tra le dita, produce un suono particolare. Le banconote inoltre hanno in zone particolari dei rilievi facilmente percepibili. La seconda cosa da fare è guardare la nitidezza e il colore, la presenza di sbavature è sicuro indice di contraffazione. In controluce si vedono la filigrana, il filo di sicurezza su cui appare la scritta “euro” e il numero in trasparenza. La terza cosa da fare è muovere i soldi per controllare bene le strisce argentate. Quindi meglio spendere qualche minuto in più per controllare le banconote da 20, 50 e 100 euro, le più diffuse dai falsari. Ma attenzione anche alla moneta da 2 euro che sta circolando contraffatta.