Nasce “Lunigiana”, l’unione montana dei Comuni che a inizio autunno sostituirà la Comunità Montana. L’ente copre un territorio che sfiora i 50mila abitanti. Hanno aderito 13 comuni su 14: Pontremoli resta fuori, il neo sindaco Lucia Baracchini non ha firmato nel corso della conferenza dei sindaci. Un “no” motivato dall’attesa per l’approvazione definitiva della nuova legge regionale e da generiche osservazioni sull’impianto dello statuto.I sindaci sperano in un ripensamento della Baracchini affinché possa cambiare una posizione giudicata incomprensibile e che svantaggerebbe i cittadini pontremolesi: restando fuori dall’Unione, infatti, Pontremoli avrà due possibilità: gestire in proprio le funzioni facendosi carico di tutti gli investimenti necessari o stipulare apposite convenzioni con l’Unione. Dopo 40 anni, dunque, viene superata la comunità montana, anche per l’azzeramento dei trasferimenti statali (per la Lunigiana circa un milione di euro in meno) e così come vuole la nuova legge regionale in fase di discussione a Firenze. La nuova Unione dei comuni lunigianesi nascerà in tempi brevi: un’esigenza dettata anche dal fatto di non perdere il contributo di 300mila euro che la regione ha messo a disposizione per il 2011. Alle mansioni già svolte, l’Unione ne affiancherà altre: in particolare quella relativa ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali e degli impianti di pubblica illuminazione che verrà effettuata entro fine anno, mentre entro giugno 2013 l’Unione intende avviare la gestione associata dello sportello unico delle attività produttive. Nelle prossime settimane i consigli comunali dei Comuni dovranno approvare lo statuto dell’Unione ed eleggere i propri rappresentanti del Consiglio. Non sono previsti gettoni o indennità per gli amministratori.