Via libera al concordato preventivo e alla ricapitalizzazione di Cermec; il consiglio comunale di Massa approva la delibera che dà mandato al sindaco Roberto Pucci di approvare, durante l’assemblea dei soci di domani mattina, il salvataggio dell’azienda. “Il concordato preventivo è l’unica strada percorribile”, aveva ricordato Pucci in apertura di consiglio e alla fine l’atto, uguale a quello uscito dal consiglio comunale di Carrara, è passato con 29 voti della maggioranza, PD e socialisti; contrari il PDL e Stefano Benedetti. Anche se qualche dissapore all’interno della maggioranza c’è stato soprattutto da parte di Sel con un duro intervento di Bonugli: “votiamo la delibera, ma non accettiamo altri attacchi come quelli fatti negli ultimi giorni che meriterebbero un’immediata verifica della maggioranza”. Il Pd ha presentato un emendamento per alzare fino al 75% la possibilità di pagamento dei creditori ordinari, mentre il PDL ha presentato un ordine del giorno – bocciato – per definire un piano industriale credibile e azzerare l’attuale consiglio di amministrazione del Cermec e crearne uno nuovo inserendo un rappresentante dei lavoratori per la massima trasparenza. Il no del consigliere Benedetti è motivato dal fatto che il concordato non è una formula valida per il Cermec, società di servizi pubblica; l’accordo, invece, è riservato alle attività commerciali. Per il consigliere quello votato dal consiglio è un atto inutile e demagogico. Bocciato anche il suo ordine del giorno sull’azione di responsabilità da promuovere nei confronti degli amministratori e membri degli organi di controllo che si sono succeduti negli anni e fino al 2010 all’intermo della società CERMEC.