Si parla di Cermec, di concordato preventivo e di ricapitalizzazione anche nel consiglio provinciale di Massa Carrara: domani mattina i consiglieri sono chiamati a decidere se approvare o meno una delibera con cui l’amministrazione provinciale dichiara di “appoggiare” il concordato preventivo in assemblea dei soci, ma di volersi sfilare definitivamente dalla società, accettando di finanziare, nel limite dei suoi bilanci, futuri progetti di raccolta differenziata porta a porta. Il consigliere della Lega Nord Cesare Micheloni denuncia il fatto che, come troppo spesso succede secondo lui, i consiglieri non siano stati messi in condizione di valutare e studiare la documentazione necessaria. Micheloni sottolinea anche che nella delibera di consiglio si dà per acquisito il parere della commissione competente, che però si è riunita solo mezz’ora prima del consiglio stesso. Micheloni sostiene che sia stata convocata, inoltre, la commissione non espressamente competente in materia, ovvero quella ambientale, insieme a quella del bilancio, quando la commissione adatta a discutere di Cermec, partecipate, concordati preventivi e quote azionarie è quella delle attività produttive. <<Poca trasparenza negli atti e volontà di mettere in difficoltà i consiglieri di opposizione nella discussione di argomenti così importanti>> dichiara il consigliere della Lega Cesare Micheloni che inoltre ha scritto formalmente al presidente della provincia Osvaldo Angeli per informarlo della poca serietà con cui si affrontano le commissioni provinciali e si convocano, spesso in concomitanza, costringendo un consigliere che magari fa parte di più commissioni, a scegliere a quale partecipare
