I numeri di emergenza hanno questa denominazione proprio perché dovrebbero consentire un’immediata risposta quando una persona chiama: ma, se per attendere un segnale di vita occorre aspettare tempi biblici allora qualcosa non funziona davvero. E’ questo il caso del pronto intervento di Massa Carrara e a sollevare la strana circostanza è il consigliere comunale del Pdl Alessandro Amorese. L’esponente di centro destra fa notare che, dal momento che uno chiama il 118, parte un messaggio registrato che informa l’utente della registrazione della telefonata e della privacy; dopo i 15 secondi di attesa si attiva il segnale di libero fino a quando l’operatore risponde. Molte persone credono di avere sbagliato numero e attaccano la chiamata, telefonando ad altri numeri di emergenza per ottenere spiegazioni.“Tempi eterni, sottolinea Amorese, e solo il pronto intervento di Massa registra questa anomalia: nelle città vicine i rispettivi 118 di competenza non hanno alcun disco e vengono messi subito in contatto”. “Il problema poi sta anche nel fatto, prosegue il consigliere, che la registrazione ha come incipit “Asl numero 1 di Massa Carrara” e non 118 emergenza sanitaria, come dovrebbe essere”. Un problema da risolvere al più presto, stigmatizza Amorese: “Faccio appello alla dirigenza dell’asl per far cambiare l’impostazione perché è giusto rendere facile la vita all’utente che chiama per un’emergenza”, la amara conclusione del politico che, in ogni caso, depositerà un’interpellanza al sindaco di Massa Pucci e all’assessore alla sanità del comune perché intervengano sulla questione.