servizio completo alla pagina telegiornale 27.07

 

“No ai tagli ai servizi sanitari e socio sanitari”. Lo chiede la Cisl di Massa Carrara che questa mattina ha avviato una raccolta firme davanti all’ingresso dell’ospedale di Massa per chiedere risposte alla politica. Sono state raccolte alcune centinaia di firme e c’è stata grande partecipazione, ha detto Figaia, i cittadini sono preoccupati da questa situazione, ma anche rassegnati. “Siamo di fronte a un vuoto di potere, ha detto il sindacalista Andrea Figaia, chiediamo la conferenza dei sindaci per capire cosa devono aspettarsi i cittadini: abbiamo una bozza di Pal fantasma e, mentre si va verso la ristrutturazione in vista dell’ospedale unico, c’è da capire come riorganizzare quello che c’è, dalle liste di attesa ai distretti.

Come recitava la petizione: la sanità di massa carrara è sotto assedio e non è accettabile che il disavanzo lo paghino sempre i più deboli. La raccolta firme sarà estesa, insieme ad un’opera di volantinaggio, su tutto il territorio provinciale.