Azzeramento del Cda del Cermec e introduzione di un rappresentante dei lavoratori, come membro controllore, all’interno di un futuro Cda da mettere in piedi da subito: saranno queste le proposte che il PdL presenterà domani pomeriggio durante il consiglio comunale interamente dedicato al Cermec  e alla sua ricapitalizzazione. Una seduta che si preannuncia infuocata. Argomenti di cui vi diamo solo un’anticipazione e di cui discuterà questa sera a ne parliamo dopo il tg corrado amorese capogruppo del PdL. Intanto, il consiglio comunale di domani  rischiava di saltare, perché il PdL era deciso a chiedere l’annullamento della seduta, causa mancanza di documentazione allegata alla proposta di delibera. Il PdL , opponendosi all’atto, farà anche proposte concrete, la più forte politicamente è certamente quella dell’azzeramento del Cda del Cermec. Il consiglio comunale è chiamato ad approvare l’atto con cui il sindaco di Massa avrà mandato per trattare nel consiglio di amministrazione del Cermec sia del concordato preventivo, ovvero l’accordo con i creditori a spalmare il debito del Cermec negli anni, sia della ricapitalizzazione dei due soci, per rifondere liquidità all’azienda in perdita. Il PdL voterà no alla proposta sapendo che quell’atto non salverà neanche la forza lavoro del Cermec. Che la “manovra” sul Cermec non sia convincente, secondo Amorese lo dimostrerebbe anche l’atteggiamento della provincia di Massa Carrara, che da due anni ha deciso di uscire dalla società, ricordandosi dopo decine di anni di essere in una posizione di “conflitto di interessi” perché controllore e controllore di ciò che possiede per il 5%: Quello di domani  sarà solo il primo step di un percorso che porterà entro l’8 agosto alla ricapitalizzazione di Cermec, per le cui cifre e manovre da “lacrime e sangue” c’è ancora da aspettare