Stamane alle ore 5,30 circa è scoppiato un incendio all’impianto di produzione di CDR della Erreerre di Massa, sulla cui natura i VV.FF. potranno dire qualcosa al termine delle indagini.

Lo stabilimento ErreErre – società recentemente dichiarata fallita –   è sotto sequestro dal maggio scorso a seguito di un’inchiesta della magistratura sui finanziamenti europei utilizzati per la costruzione dello stesso impianto. Dal momento del sequestro la produzione si era fermata. Le fiamme hanno attaccato anche una delle vasche ancora piena di rifiuti.

Sul posto sono intervenuti prontamente i tecnici dell’Arpat e quelli della Asl.

Al momento dell’incendio erano ancora presenti nelle vasche circa 400 tonnellate di frazione secca costituita per il 50% circa di PET e per il  50% di plastica in generale (comunque residui dal trattamento dei rifiuti indifferenziati), l’incendio ha interessato anche i Biofiltri (costituiti da materiale vegetale).

Alle 9,00 circa l’incendio è stato domato.

Il fumo nero non molto denso che si è diffuso su tutta la zona al momento si è disperso lasciando il posto ai vapori derivati dalle opere di spegnimento.

I nostri tecnici, ancora sul posto, hanno posizionato, da subito, un campionatore per il PM10 ad alto volume (250L/min) che sarà in funzione per almeno 3-4 ore, per la ricerca di eventuali microinquinanti e hanno prelevato campioni di fogliame, sempre per la stessa ricerca, e campioni di acque del Fosso Bersuglia (fosso che attraversa il Cermec), appena possibile, invece, si campioneranno le acque di spegnimento