Ha suscitato un vespaio di polemiche la bozza del Pal elaborata dalla Asl 1 che sta circolando in questi giorni e che, tra i suoi indirizzi, prevede un forte ridimensionamento dell’ospedale di Carrara e la chiusura dei distretti di Marina di Carrara e di Villette. Un punto, questo, che ha fatto gridare allo scandalo l’opposizione: “quel distretto è utilissimo e strategico”, ha dichiarato il consigliere del Pdl Alessandro Amorese che invita Pucci a non firmare il piano: Intanto, da Carrara il sindaco Zubbaniattacca Pucci “è fantascienza veder chiudere il distretto di Marina di Carrara”, dice, e chiede al più presto la convocazione della conferenza dei sindaci. I Consiglieri Comunali Laura Mignani, Germano Baldini, Stefano Alberti, Alessandro Balloni, dicono no alla cancellazione del Distretto di Villette e, in un incontro, il sindaco Pucci ha promesso il salvataggio. Oggi interviene ,l’onorevole Cordoni, che ritiene “indispensabile una riorganizzazione del territorio in vista della realizzazione dell’ospedale per acuti entro il 2014”. L’onorevole Cordoni interviene alla luce dei lavori iniziati il 1 luglio all’ospedale unico: Massa, ha bisogno di un nuovo distretto socio-sanitario di circa 8.000 mq. perché quello attuale di circa 2.500 sarà insufficiente. Carrara, deve attrezzarsi per svolgere le funzioni di distretto socio-sanitario, e deve riorganizzarsi per contenere la chirurgia ambulatoriale  in  daysurgery , il day hospital oncologico e gli esami di  radiologia. In questo Pal non vi è solo razionalizzazione, diminuzione necessaria della spesa ma vi si trova, innanzitutto, una parziale anticipazione dell’organizzazione  futura della nostra sanità alla luce del nuovo ospedale per acuti che va arricchita  proponendo nuove forme di organizzazione territoriale della sanità come ad esempio la proposta anch’essa contenuta nel Pal  della realizzazione a Montignoso della  “Casa della salute”.