Il mare non si placa, mangia ancora metri di spiaggia, ai balneari non resta che dimezzare gli ombrelloni e sperare nella clemenza delle condizioni climatiche. Intanto cresce l’allarme erosione sul litorale apuano. In ginocchio da tempo gli stabilimenti balneari in tutta la zona dei Ronchi, in particolare ricordiamo il Palmo e il Roma dove, lo scorso inverno l’acqua era arrivata anche fino alle cabine. Ed ora tocca a Poveromo; la mareggiata di queste ultime ore, forza 5, ha toccato una zona fino ad ora risparmiata dalle onde. La sabbia viene gradualmente portata via ed anche in quel tratta si sta creando uno scalino sulla spiaggia. I bagnini continuano a togliere sdraio e ombrelloni, le file sono pressoché dimezzate; al bagno Sara di Stefano Gazzoli, vicepresidente di Riviera Apuana, da 10 file si è passati a 5 e non va meglio per i colleghi vicini. Si fatica a trovare un posto per i bagnanti e a sistemarli tutti. Una mareggiata così cattiva ed erosiva i balneari se l’aspettano in inverno o ad inizio stagione, non certo a fine luglio. Tant’è che quel tratto sarebbe protetto anche dai famosi geotubi. Non resta che attendere qualche giorno perché il mare si calmi, poi si vedrà realmente quanta sabbia è stata portata via e se ci saranno situazioni critiche la Provincia di Massa Carrara valuterà l’ipotesi di intervento.
