Molte le preoccupazioni espresse dai dipendenti di Apuafarma questa mattina in sala di rappresentanza del Comune di Carrara. Ma sul futuro dell’azienda in house il primo cittadino è stato più che deciso: dal 2006 al 2011 si sarebbe passati da 28 assunzioni a tempo indeterminato a ben 129 su 180. Su Apuafarma quindi il Comune starebbe investendo.Ma al di là dell’aspetto occupazionale ed economico, l’aspetto legato all’educativa territoriale sarebbe soggetto a interruzioni ingiustificabili, rea, secondo le operatrici, l’Amministrazione e l’Assessorato in primis. Mancanza di professionalità che porterebbe a far chiudere il percorso educativo condannandolo al fallimento, rapporti chiusi in fretta e furia che non terrebbero conto della sensibilità e della fragilità dei bambini.
