Il risultato dei lavori della commissione di indagine su Massa Servizi sta diventando, come era prevedibile, un altro caso politico. Le conclusioni avranno, probabilmente, colori diversi e verranno presentate al consiglio come minimo due relazioni distinte. Il presidente della commissione Marco Andreani, smentisce che esista già una relazione della minoranza, presentata dal consigliere del PdL Caruso e parla di altri due mesi di incontri per arrivare a delle conclusioni comuni:<<Questo è quello che auspico_ spiega Andreani_ nessuno vuole nascondere nulla, vogliamo essere al massimo della trasparenza; ma credo che il compito della commissione non sia quello di trovare dei colpevoli, ma di trovare degli errori. E noi lo abbiamo fatto. Se poi il PdL ne vorrà fare una questione politica certamente come commissione presenteremo un punto di vista più oggettivo. Stiamo ancora ragionando, stiamo costruendo le conclusioni. È prematuro parlare di tutto>>. Sul danno erariale che era stato ipotizzato all’origine della nascita della commissione, Andreani ha un suo preciso pensiero:<<Accertare che oggi una società sia più economica rispetto al passato, con riferimento al confronto tra Master e Massa Servizi, significa necessariamente che prima si produceva un danno erariale? Non è detto. Non è categorico. Quindi credo che dobbiamo andare coi piedi di piombo in questa storia e aspettare settembre>>.  La commissione si riunirà ancora giovedì mattina: Andreani specifica che sono terminate solamente le audizioni e che invece i lavori per stendere le conclusioni devono ancora cominciare.  <<E’ vero è solo una bozza_ replica Caruso_ ma l’ho presentata ed è a verbale. Se sarà condivisa diventerà la relazione unica della commissione, altrimenti sarà una della tante relazioni come previsto da regolamento>>.