Rita Levi Montalcini, Sergej Androsov, direttore dell’Hermitage di San Pietroburgo e il dottor Luigi Donato direttore della fondazione Monasterio, sono diventati ufficialmente tre cittadini di Massa. La cittadinanza onoraria è stata conferita durante l’ultimo consiglio comunale che ha approvato l’iniziativa del sindaco Roberto Pucci. Lunga, per la verità, la discussione che ha portato alla votazione finale, con il Pd che lascia l’aula e che non partecipa e il PdL spaccato su alcuni nominativi. Insomma, non tutto il consiglio pareva sereno nella decisione di conferire le tre cittadinanze, ma alla fine l’approvazione è avvenuta con 27 voti favorevoli. Androsov , collaborò già con il comune di Massa, a partire dal 1999 portando in città la mostra “I marmi degli Zar”. Da allora furono altre 7 le esposizioni allestite a Massa. L’ultima si intitolava “Con gli occhi di Canova” . lo stesso Androsov, durante quella esposizione parlò di una vera e propria a amicizia nata sotto le apuane. Al dottor Luigi Donato, direttore della fondazione Monasterio da cui dipende anche l’Opa, va il merito di aver intrapreso un percorso fondamentale che sta rendendo l’Ospedale del cuore un punto di eccellenza in tutta Italia e la Fondazione un suo polmone. Infine la cittadinanza alla scienziata Rita Levi Montalcini è un riconoscimento ad un simbolo di cultura e sapere, premio Nobel per la medicina e ospite della città di Massa durante una festa della Toscana e per presentare nel 2009 il libro “L’altra parte del mondo”, da lei scritto con Giuseppina Tripodi e dedicato a una lettura in chiave femminile degli obbiettivi di sviluppo del Millennio fissati dall’Onu nel 2000. In quell’occasione incantò la platea e le fu chiesto se gradisse diventare una cittadina apuana. Lei ne fu entusiasta. Adesso si attendono i riconoscimenti ufficiali
