La chiusura del servizio di soccorso cave di Canevara da parte della Asl di Massa Carrara ha scatenato la forte protesta di un volontario della Croce Bianca che questa mattina ha bloccato per circa mezz’ora il ponte di Trieste con l’ambulanza. Ha desistito solo quando gli è stato assicurato che sarebbe stato ricevuto dal sindaco Roberto Pucci. Il servizio dal 2002 è sotto la responsabilità dell’azienda sanitaria, in particolare dell’unità operativa 118, ma è dato in appalto alla pubblica assistenza Croce Bianca. I volontari coprono le zone di Forno, Canevara, Casette e Madielle. Tutto è nato all’inizio del turno di lavoro, subito dopo i soliti controlli ad olio, acqua, motore al mezzo di soccorso; a quel punto, Enrico Ricci si è reso conto dei gravi problemi in frenata ed ha comunicato l’inefficienza dell’ambulanza alla Asl. Da tempo è stata notata l’usura del mezzo, e i volontari della croce bianca stanno portando avanti da alcuni mesi la battaglia per la sicurezza sul posto di lavoro. In tutta risposta, il responsabile ammettendo di non avere altri mezzi idonei a disposizione, ha disposto la chiusura della sede di Canevara. E’ servita la mediazione del primo cittadino; interpellata la dirigenza Asl la situazione è stata chiarita: l’ambulanza in cattive condizione non poteva garantire sicurezza e la gestione del soccorso cave, almeno in attesa di risolvere i problemi meccanici, passerà direttamente dal 118.