servizio completo alla pagina telegiornale 21.06

 

“Non si possono chiudere i cancelli e impedire di smaltire i rifiuti”. Con queste poche e semplici parole si chiude il caos rifiuti in Lunigiana al termine di una riunione fiume convocata in Prefettura. Tranne Aulla e Pontremoli, erano presenti tutti i sindaci degli altri comuni lunigianesi, la comunità Montana, gli assessori di competenza, le organizzazioni sindacali, i titolari della ditta Costa e di Aimeri Ambiente. Ne restano fuori Aulla e Pontremoli, perché i due comuni non passano attraverso la società Aimeri, ma pagano direttamente la ditta Costa. Si tratta di un’emergenza rifiuti ridotta e contenuta perché l’Aimeri ha regolarmente continuato il servizio di raccolta porta a porta; si è creato, invece, un problema nelle strade, accanto ai cassonetti per l’impedimento da parte di Costa Mauro e Rea di accettare e smaltire i carichi. Tutto per una questione economica.

 Non può esserci un’interruzione di pubblico servizio; i sindaci sono determinati a far sì che la situazione rientri nella normalità, non hanno dato scelta alle ditte incaricate. Da domani i cancelli riapriranno.