servizio completo alla pagina Telegiornale
Perseguitate per settimane, minacciate di morte, derubate del loro denaro: due prostitute romene di soli 20 anni non hanno retto più alla pressione di due cittadini moldavi e hanno chiamato il 113, durante una notte trascorsa sul lungomare di marina di massa. Gli agenti della squadra mobile hanno trovato i due moldavi intenti a picchiarle, a prenderle per i capelli e stracciargli i vestiti: colti in flagranza di reato i due sono stati arrestati. Si tratta di Alexander Leu, 64 anni residente oin provincia di Parma e Boris Iurcu 43 anni senza dimora. Entrambi moldavi ed entrambi in provincia di massa Carrara per fare affari con le giovani prostitute. Ne avevano prese di mira due, per la giovane età e perché senza protettori. Chiedevano loro il denaro guadagnato nelle serate con i clienti, le minacciavano anche di morte con armi che però le ragazze non hanno mai visto. Le picchiavano se non consegnavano il denaro. Una sera mentre una delle prostitute era in balia dei due moldavi, laltra ha chiamato la polizia.L’arresto è stato immediato: il reato si stava consumando davanti agli occhi dei poliziotti. I due si trovano in carcere a massa. L’accusa è quella di tentata estorsione, minacce e lesioni. E iniziano tempi difficili per le lucciole del litorale. A parte i controlli più serrati della polizia anche gli aguzzini e gli sfruttatori in questo periodo estivo si faranno più sentire.
