Ha citato il titolo del romanzo di Antonio Tanucchi “si sta facendo sempre più tardi” per annunciare al sindaco e ai colleghi consiglier la decisione di “autosospendersi” dalla maggioranza finchè non sarà risolto il caso Dell’Amico. Ieri sera in consiglio comunale Nicola Marchetti ha deciso di usare l’arma dell’attacco per cercare di porre fine ad un empasse politico che ormai prosegue da troppo tempo. Le posizioni sono sempre le stesse: Marchetti chiede al sindaco di ritirare la delega all’assessore Dell’Amico in quanto passato dalla Federazione della Sinistra a Sinistra Ecologia e Libertà; Zubbani tergiversa e continua a rinviare la decisione. Ormai però per Marchetti è passato fin troppo tempo senza che il primo cittadino abbia comunicato la sua decisione finale. In gioco ci sono gli equilibri della maggioranza in chiave elezioni 2012. La decisione di “autosospendersi” esclusivamente teorica e non pratica è stata comunicata da Marchetti in maniera appositamente eclatante. Prima si è alzato in piedi, citando Tabucchi, poi è uscito dall’aula tre o quattro volte, infine ha preso la sua cartella e si è trasferito nei banchi dell’opposizione; il tutto per costringere Zubbani a prendere una decisione che però nonostante la manovra di Marchetti è stata rinviata ai prossimi giorni.