L’assemblea dei Nuovi Cantieri Apuania ha confermato per i prossimi tre anni l’attuale dirigenza del cantiere rinnovando la fiducia al cda composto dal presidente Bruno Pisaturo, l’amministratore delegato Luigi Mor ed il consigliere Patrizio Sarti. Non solo, l’assemblea ha dato l’ok alla ricostituzione del capitale sociale di 14,5 milioni di euro, andando ad appoggiare così l’avvio dei lavori per la commessa delle ferrovie. In sostanza l’assemblea ha recepito quanto indicato dal procollo che prevede l’individuazione di un soggetto privato qualora dopo la commessa delle Ferrovie non ci siano nuove commesse acquisite da Invitalia. L’assemblea nel primo trimestre del 2011 ha confermato ordini per 5,8 milioni di euro, ancora troppo lontano dai valori degli anni 2008 e precedenti. Sulla vertenza dei Nuovi Cantieri Apuania è intervenuto oggi l’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini rispondendo ad una interrogazione dell’Italia dei Valori. «Dal punto di vista occupazionale – ha spiegato l’assessore- dal 30 maggio 2011 la cassa integrazione ordinaria sarà trasformata in straordinaria per un anno e per al massimo 160 lavoratori”. Dalla capogruppo Idv Marta Gazzarri è arrivata la richiesta “di continui aggiornamenti sull’evolversi della situazione” e di “rassicurazioni sulla permanenza di questa realtà produttiva sul territorio”.