Non è giunto ancora il tempo per cantar vittoria circa il destino che attende lo storico palazzo del Politeama-Verdi. Questo si evince parlando col professor Paolo Spinelli, docente presso il dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Firenze ed ingaggiato dall’Amministrazione per supervisionare i progettisti insieme al professor Sergio Lagomarsino dell’ateneo genovese. “Siamo ancora in fase di studio”, afferma Spinelli, “certo è che tenteremo con ogni mezzo di preservare l’identità storico-artistica dell’edificio”. In città, girava voce che lo stabile fosse ormai irrecuperabile e incapace di sostenersi una volta tolta la puntellatura… “Anche questo non è escluso”, afferma cauto il professore, “ma comunque stiano le cose, il nostro compito è quello di vigilare affinché i progetti di ripristino siano del minor impatto possibile”. Visionando il profilo di Spinelli certo si tira un sospiro di sollievo, dato che uno dei suoi insegnamenti universitari s’intitola proprio “Progetto e riabilitazione strutturale”, senza contare le sue numerose pubblicazioni, l’ultima delle quali, apparsa sul Bollettino Ingegneri: “Struttura e sostenibilità per l’edilizia storica”. A questo punto non resta che attendere con ansia il suo incontro con i progettisti incaricati Bartelletti e Baroni, nonché la supervisione, sua e di Lagomarsino, dei progetti che dovrebbero essere pronti e visionabili tra una quindicina di giorni.
