I consiglieri comunali di Carrara sono pronti anche a denunciare il comune se la richiesta di restituzione delle indennità percepite dal 2004 al 2007 non verrà ritirata dagli uffici dell’amministrazione. Una vicenda nota già da tempo e risalente all’intervento della corte dei conti nel comune di Pisa contro le indennità “illegittime” della passata e dell’attuale amministrazione. Una vicenda a cui deve ancora arrivare la parola fine essendo il procedimento sempre in corso alla corte dei conti di Firenze ma tanto è bastato per aprire un precedente regionale relativo a quasi tutti i comuni toscani, almeno a quelli che contemplavano la possibilità di dare indennità ai propri consiglieri comunali. A carrara i dirigenti comunali hanno deciso di tutelare l’amministrazione intesa come istituzione inviando una richiesta di risarcimento delle indennità “illegittime” a tutti i consiglieri comunali della giunta Conti –tranne coloro che votarono contro il cambio di regolamento e quindi che non avvallarono l’introduzione dell’indennità- e dell’attuale giunta Zubbani. Ma i consiglieri comunali non sono d’accordo né voglio risarcire il comune con cifre in alcuni casi oltre i 10mila euro. In un primo momento hanno chiesto un parere all’avvocato dell’amministrazione ma non hanno trovato una posizione unitaria tant’è che diversi consiglieri sono pronti ad andare a vie legali dopo la fine di maggio, ovvero dopo il termine ultimo per concordare il risarcimento delle indennità. Con il rischio che aprendo una vertenza contro il comune, i consiglieri coinvolti potrebbero addirittura decadere o non essere candidabili nel 2012.
