Solo pochi giorni fa la maggioranza politica dei comuni di Massa e di Carrara ha iniziato il percorso per procedere alla ricapitalizzazione del Cermec e salvare così posti di lavoro e il territorio dall’emergenza rifiuti. Alla luce degli ultimi eventi, il sequestro dell’impianto Erre Erre da parte dei carabinieri del Noe di Firenze, la Destra di Gianni Musetti si oppone al trasferimento di soldi pubblici, così come aveva già fatto in consiglio comunale. “I Sindaci Pucci e Zubbani vadano in Procura per costituirsi parte civile nel processo che si aprirà alla fine delle indagini preliminari”, invita Musetti. La Destra vuole i nomi degli indagati e sapere da chi vennero nominati nella loro posizione perché non deve pagare solo la parte amministrativa della società, ma anche i politici responsabili. La situazione era già denunciata a suo tempo anche dalla Lega nord, con un’interpellanza in provincia a nome di Cesare Micheloni, ma anche in Regione Toscana della Consigliera Marina Staccioli. E nei prossimi giorni l’Onorevole Alberto Torazzi, Capogruppo in Commissione Attività Produttive alla Camera, presenterà una interrogazione parlamentare. Documenti in cui La Lega denunciava il fatto di come e in quali termini venivano erogati i finanziamenti pubblici, di come venivano utilizzati i soldi per un impianto di bricchettaggio mai entrato in funzione. In Provincia apuana, oltre a mancare un Osservatorio Provinciale dei Rifiuti, strumento obbligatorio per legge, secondo la Lega Nord, i sindaci e la provincia hanno concesso troppa “libertà” ai dirigenti e agli amministratori delle società pubbliche. E, ancora una volta, a pagare saranno la cittadinanza, gli operai e le numerose aziende di fornitori.
