Hanno riconosciuto i palpeggiamenti di don Giuseppe Peretti, 83 anni, il sacerdote di Turano che, in cambio di pasti caldi, qualche vestito e poche decine di euro, hapalpeggiate le due ragazze rumene di 15 e 16 anni, arrivate in Italia con i rispettivi fidanzati e poi avviate alla prostituzione. Questo pomeriggio le due minorenni, nel corso dell’interrogatorio a porte chiuse che si è tenuto nel tribunale di Genova hanno confermato i luoghi e le circostanze in cui sia il sacerdote, che un immigrato marocchino e un commerciante, le avevano molestate. Hanno dichiarato di avere avuto altri rapporti sessuali a pagamento con svariate altre persone. L’ udienza si è tenuta di fronte al gip Silvia Carpanini e al pm Sabrina Monteverde, chiamate la prima a decidere il rinvio a giudizio, la seconda le responsabilita’, di tre uomini che avrebbero avuto piu’ volte rapporti sessuali e avrebbero sottoposto a molestie due ragazzine romene di 15 e 16 anni. Al riconoscimento, avvenuto al di la’ di un vetro oscurato, non ha partecipato il commerciante, sul cui coinvolgimento nella turpe vicenda non vi sono mai stati dubbi.
