Hospice, questa la preoccupazione maggiore emersa dagli interventi di ieri pomeriggio durante l’incontro con il direttore generale dell’Asl 1 Maria Teresa De Lauretis: una struttura indispensabile, secondo Carlo Manfredi, Presidente dell’ordine medici di Massa-Carrara, così come per Gianluigi Fondi, dal Tribunale dei diritti del malato. Un problema da risolvere però, e che aiuterebbe l’economia dell’azienda è, per Manfredi, la riduzione di quello che definisce “consumismo sanitario”. Da parte sua, Fondi, ribadisce anche l’importanza dell’assistenza domiciliare che, oltretutto in mancanza dell’hospice si presenterebbe insufficiente. A questo proposito ancor più preoccupante appare l’intenzione di chiudere il reparto a pagamentodel settimo piano dell’ospedale di Carrara, dove, oltre ad alcuni pazienti in coma, molti degenti terminali, riuscirebbero ad avere garantite cure adeguate. Salvaguardare la dignità del morire, una nota sulla quale ha posto l’attenzione anche Renzo Giusti dell’Associazione Frediani, oltre ad esprimere forti timori per il futuro di una sanità pubblica che, a suo dire, si starebbe tentando di screditare.
