Refrattario a diminuire il bilancio destinato al sociale, come afferma lui stesso per appartenenza e cultura politica, l’Assessore Massimiliano Bernardi, ha chiarito questa mattina presso la Commissione presieduta da Carlo Boni che, alla richiesta pervenuta dall’Amministrazione di limare, seppur modestamente, il bilancio, acconsentirà esclusivamente a ridurre o tagliare convenzioni che il Comune ha in essere con associazioni di volontariato.  Proprio in merito alla questione volontariato invece il punto sarebbe politico, a sostenerlo è il consigliere Claudio Martini, per il quale, i contribuiti elargiti all’attività dei volontari, assolverebbero da soli ad una doppia necessità. Un esempio tra tutti l’attività degli anziani nella pulizia e controllo di parchi e giardini pubblici: attività questa che aiuterebbe contemporaneamente a rimandare nel tempo cronicizzazioni di patologie tipiche dell’età avanzata che peserebbero economicamente ben di più sulle casse comunali. In linea con Martini è l’intervento di Roberto Conserva, teso a sottolineare la necessità di invertire drasticamente una tendenza che avrebbe portato ad una lievitazione dei costi per i minori ricoverati in struttura, da 10 anni a questa parte quasi 1 milione di euro in più. Arrivando a definire l’atteggiamento dell’Assessorato a tratti piratesco, Conserva ha tenuto a sottolineare l’opportunità dell’affido famigliare che, oltre che meno oneroso si rivelerebbe anche meno traumatico per il bambino stesso.  Un nodo da sciogliere infine quello relativo al Tribunale dei minori di Genova: unico organo istituzionale della Regione Liguria competente per Massa-Carrara, provincia toscana. Assurdo sarebbe, secondo la totalità dei consiglieri, che una provincia che dipende in tutto e per tutto dal capoluogo fiorentino debba poi riferirsi, di fronte ad una questione tanto delicata come quella dei minori, ad un’altra Regione, con politiche sociali differenti e spesso non in linea con quelle toscane. Proprio in proposito il capogruppo del Pd Martini annuncia che presenterà in Consiglio Comunale un ordine del giorno.