I tempi difficili per il nostro territorio sembrano scorgere un po’ di luce in fondo al tunnel nero della disoccupazione e la buona notizia proviene direttamente dalla capitale. Massa Carrara sarà dichiarata area in stato di crisi: l’assessore al lavoro e alle attività produttive della Regione Toscana Gianfranco Simoncini ne ha avuto la conferma nel corso di una visita al Ministero delle sviluppo economico a Roma. Il decreto e’ già stato firmato, ma ancora non e’ stato certificato ed e’ in fase di registrazione. Dopodichè dovrà essere firmato l’accordo di programma. L’assessore esprime tutta sua soddisfazione: “Ora attendiamo la convocazione a Roma per definire gli impegni, afferma Simoncini; incontro che auspichiamo possa avvenire subito dopo la formalizzazione del decreto”. La dichiarazione di stato di crisi consentirà per Massa Carrara di procedere con il protocollo d’intesa recentemente definito e che ha come obiettivo la reindustralizzazione delle aree, con un interesse particolare per la ex Eaton e i Nuovi Cantieri Apuania. Lo stato di crisi consente infatti di beneficiare delle misure previste in alcune leggi, tra cui la 181, in materia di rilancio e sviluppo di singole aziende in difficoltà; ma non solo, altre leggi danno la possibilità di ottenere dalla Banca Europea cospicui investimenti. Inoltre la dichiarazione permette di attivare interventi per i giovani e potrebbe favorire anche lo sviluppo di nuova imprenditoria e la formazione di nuovi posti di lavoro. Non solo la provincia di Massa Carrara è coinvolta per la Toscana nella dichiarazione dello stato di crisi; anche Prato subirà la stessa sorte, però nel suo caso  il decreto consentirà di aprire un nuovo tavolo con il governo per l’attivazione di strumenti di sostegno alle imprese e la messa a disposizione di ulteriori risorse per progetti, su scala più vasta, da definire insieme anche alla Regione.