La vertenza Eaton torna in tribunale davanti ad un giudice che dovrà decidere se i licenziamenti della multinazionale americana nei confronti dei 300 operai siano stati legittimi oppure no. Il 25 maggio si terrà la prima udienza con i primi 141 lavoratori e il 24 giugno si discuteranno i casi dei restanti 140 operai davanti al giudice Augusto Lama. “Licenziamento senza giusta causa” è l’accusa mossa dai legali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl alla proprietà, che già una volta fu chiamata in tribunale, decidendo poi di trattare con i lavoratori. Lo stesso potrebbe accadere anche questa volta, perché fino al 14 maggio la Eaton potrà decidere se preferire un patteggiamento, o per meglio dire una conciliazione, per non arrivare al processo. La vertenza, purtroppo, si muove però soltanto dal punto di vista legale. Il resto è tutto drammaticamente fermo: gli operai sono in mobilità dal 15 dicembre scorso. 80 di loro tra poco termineranno il loro anno di mobilità e saranno senza lavoro. Per gli altri, davanti ci sono al massimo altri due anni di mobilità, 900 euro al mese, a seconda dell’anzianità di servizio. In questi mesi alcuni operai, circa una ventina, hanno rinunciato alla mobilità per lavorare come stagionali. Nessuno ha trovato un impiego fisso. Lo sguardo è ancora puntato sulla chimera della reindustrializzazione. A questo proposito si vocifera anche di un probabile viaggio del sindaco di Massa Roberto Pucci in Croazia, dove avrebbe sede l’insediamento industriale della cordata francese, fino a qualche tempo fa interessata all’affare Eaton. Le ultime notizie sono circolate durante l’incontro organizzato dall’Italia dei valori ieri pomeriggio nella fabbrica occupata, dal titolo “viaggio nel lavoro per uscire dalla crisi”. Rafforzamento della Cassa integrazione, sostegno all’occupazione e all’accesso al credito delle imprese, sono stati i punti cardine della proposta sul lavoro presentata dall’IdV Al convegno, sono intervenuti anche Eulalia Marsiglia, Responsabile provinciale Dipartimento Lavoro Idv, Gioacchino Pitanti della Rsu Eaton, i segretari provinciali di Massa Carrara di Cgil, Cisl, Uil e Cna. Ha portato i saluti dell’amministrazione provinciale di Massa Carrara l’Assessore alle Politiche del Lavoro Raffaele Parrini.
