Il gruppo astrofili massesi, da 38 anni realtà consolidata sul territorio, compie alcune precisazioni in merito al progetto di osservatorio astronomico comunale in località pian della fioba. Nel 2008 il gruppo propose la realizzazione di una postazione astronomica sperimentale, del costo di 20.000 che risultò uno dei due progetti approvati dal Bilancio Partecipato del comune di Massa. Da allora, fanno presente gli esponenti, non siamo stati più contattati dagli uffici competenti e dal Sindaco (nonostante numerose richieste di appuntamento), o dalle commissioni consiliari, e l’amministrazione nel 2009 ha approvato autonomamente nostro progetto di Osservatorio del costo di 580.000, spesa giudicata eccessiva. Vogliamo evitare equivoci , sottolinea una nota, nell’interesse della cultura scientifica, della didattica e del turismo locale. Riteniamo tuttora molto valida, utile e significativa un’iniziativa quale l’Osservatorio astronomico comunale, sulla base del riscontro effettivo della nostra attività nel territorio, e sulla scorta numeri relativi alla nostra gestione, da meno di 5 anni, del planetario comunale di Marina di Carrara:  349iniziative, 10mila e 500 presenze, 248 classi. Ricordiamo fra l’altro che Massa Carrara è l’unica provincia della Toscana a non disporre di un osservatorio astronomico pubblico. Siamo sempre disponibili a consulenze gratuite perché la realizzazione di un Osservatorio astronomico pubblico avvenga nella forma più idonea anche a livello economico.