“Non esistono servizi di serie A e di serie B”: con queste parole ha esordito il consigliere regionale del PDL Jacopo Ferri, presente all’ospedale pediatrico, in occasione di una cerimonia di consegna, assieme ad altri esponenti del partito e a cittadini di Pontremoli. Dopo aver spiegato alle istituzioni il motivo della loro protesta contro la chiusura del punto nascita, i manifestanti hanno esposto uno striscione in cui si ribadiva che il progetto “Ospedale amico dei bambini” era partito proprio dalla struttura lunigianese che cesserà le attività dal 2 febbraio.
Il consigliere si è poi appellato ai sindaci locali perché in conferenza diano un chiaro segnale di opposizione alla chiusura del punto nascita ed ha ribadito il suo personale “no” alla nominare di direttore generale della Asl della commissaria De Lauretis, partita – dice Ferri – col piede sbagliato.
Non era però questa l’occasione di manifestare, ha risposto il sindaco di Carrara Angelo Zubbani nonostante si sia dichiarato apertamente stupito della scelta della Asl. Ha invece snocciolato cifre ed articoli l’assessore Leonardi: dobbiamo privilegiare la sicurezza ed è ovvio che è più sicuro, c’è più qualità ed esperienza in un centro dove avvengono 1500 parti all’anno rispetto ad uno che ne conta un terzo.
