Parlare di mala gestione quando si varcano le porte del mercato coperto di Carrara non è sufficiente, da tre anni a questa parte, lo scenario risulta ormai familiare, fatta salva l’umidità ed i cedimenti strutturali che non fanno che aumentare. Ma Cesare Marchi resiste e non ha alcuna intenzione di abbandonare la sua macelleria, divenuta ormai il simbolo di una battaglia contro il degrado dei luoghi storici della città. “Da tre anni la situazione è molto peggiorata”, afferma, “ed anch’io sono ormai allo stremo, io che qui devo passare intere giornate lavorative”. Ma nonostante questo il commerciante resta: “È un problema che io vivo in prima persona”, sottolinea, “ma credo che si tratti di una vergogna per tutti, un luogo pubblico come questo ridotto in simili condizioni…”. Ed è di circa un mese fa l’incontro di Marchi col sindaco Zubbani che avrebbe usato parole di speranza: “Mi è sembrato contrariato quanto me della situazione”, continua Marchi, “e mi ha assicurato che farà il possibile per riqualificare al più presto l’area”. E proprio col primo cittadino, che sembrerebbe condividere le sue preoccupazioni ed avere intenzione di riqualificare l’area, Marchi afferma d’essere in attesa di un appuntamento.