Tempo di bilanci per tutte le amministrazioni pubbliche. E dunque si fanno i conti in tasca anche alla regione e alla provincia di massa carrara. Ci pensa la lega nord, attraverso un’interpellanza dei consiglieri regionali Staccioli Vianna, Lazzeri e Locci, a cui si unisce anche il consigliere provinciale micheloni. La Regione Toscana insieme alle Provincie di Firenze, Siena, Arezzo e Massa-Carrara ha speso 110 mila euro di soldi pubblici per finanziare il progetto dell’associazione Archetipo denominato “Spoon River, Antologia di Masters”. L’evento in questione si è tenuto il 3 ottobre ed ha avuto luogo contemporaneamente in 4 cimiteri delle 4 provincie toscane che lo hanno cofinanziato. Ognuna delle quattro provincie ha sborsato 15mila euro, portando la quota di finanziamento pubblico al 95% della spesa complessiva per l’evento: 110 mila euro su 116 mila. Ma, secondo la lega, la realizzazione dello spettacolo, che prevedeva la lettura delle liriche da parte di attori (circa 30 per ogni provincia) e la registrazione della giornata in supporto DVD, non può giustificare l’enorme utilizzo di denaro pubblico. Micheloni aggiunge anche che la Provincia di Massa-Carrara ha liquidato ad un’azienda locale la somma di 5.000 euro per l’organizzazione e la gestione degli spazi scenici all’interno del cimitero di Marcognano, sostenendo anche che finanziare spettacoli all’interno di cimiteri sia inopportuno ed oltraggioso per le famiglie che in quei luoghi vanno a ricordare i propri defunti e che in quei luoghi hanno il diritto di trovare un’atmosfera consona. La lega interroga il presidente enrico rossi e gli assessori competenti per capire se lo spettacolo abbia avuto un riscontro positivo, se ne sia valsa la pena se verrà magari ripetuto e se non sia invece meglio investire le risorse in altro.
